Vacanze in autunno, già… ma dove andare in Italia?

L’estate è ormai finita, il periodo dei mercatini di Natale è ancora lontano, ma non bisogna sottovalutare questo periodo dell’anno. L’autunno, infatti, con i suoi tramonti e i suoi colori è un ottimo periodo per ricavarsi un viaggio in auto lungo il nostro Bel Paese.

A OGNUNO LA SUA GITA FUORI PORTA.

Ogni regione possiede della particolarità sia di paesaggio che di cibo o di storia. Viaggiare in Italia vuol dire perdersi tra le bellezze delle città, dei borghi e dei tanti paesi che aspettano solo di essere visitati. 

Fare una classifica dei luoghi italiani più belli da visitare non è facile, considerando la mole del patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico italiano. Ciò che si può fare, però è suggerire un po’ di posti suggestivi a seconda delle vostre preferenze di viaggio.

LUOGHI, COSE E CITTÀ.

In primo luogo, le città d’arte: i mesi autunnali, sia per il clima che per la disponibilità delle strutture di accoglienza, sono l’ideale per visitare città come Roma o Firenze che sono veri e propri musei a cielo aperto oltre ad avere un ricco parco museologico tutto da visitare, senza dimenticare Ferrara con il suo castello Estense, o Torino con la sua Mole e i palazzi in stile liberty. Ma non dimentichiamo anche il sud con la sua bella Napoli, ma anche Matera dichiarata patrimonio UNESCO e capitale della cultura 2019. O, ancora, la pugliese Lecce che si sta riscoprendo una città da vedere in tutto il suo splendore.

L’Italia centro-settentrionale è invece l’ideale per chi ama i piccoli borghi e i castelli medioevali: da Calcata a Orvieto, da Pitigliano alla provincia sud atesina i luoghi da visitare sono davvero innumerevoli lungo il nostro stivale.

I POSTI TOP REGIONE PER REGIONE:
Come già abbiamo detto, i luoghi da visitare in autunno viaggiando comodamente in auto sono innumerevoli e sparsi lungo tutto il nostro stivale. Ciò che possiamo fare, però, è dare qualche indicazione di massima esplorando le regioni italiane una a una. Inutile dire che le nostre sono solo indicazioni sommarie e che ogni posto citato può essere considerato un punto di ri-partenza alla scoperta di luoghi dal fascino unico.

 

 

VAL D’AOSTA

La regione più piccola d’Italia offre un immenso scenario sia naturalistico che storico-culturale. In primis, il famoso Parco Nazionale del Gran Paradiso. Nel periodo autunnale è però consigliabile scegliere anche altre mete come uno dei cento castelli disseminati sul territorio. Imperdibile il famoso Castello di Verres, un antico maniero medievale edificato a fini militari che domina il centro abitato di Verres. Altra località da ammirare nel periodo autunnale è il “Colle del piccolo San Bernardo” più famoso come LaThuile, famoso sia per la sua bellezza paesaggistica che per i rinvenimenti archeologici riconducibili al periodo Neolitico.

 

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PIEMONTE

Per chi visita per la prima volta questa regione ricca di storia e tradizione enogastronomica,  non può non visitare Torino: città colma di musei, mostre ed esposizioni, col secondo Museo Egizio più importante al mondo (secondo solo a quello de Il Cairo) oltre al Museo del Risorgimento e innumerevoli gallerie d’arte. Chi ama invece l’architettura, oltre alla famosissima Mole Antonelliana, può fare visita alle imponenti Regge Sabaude. Appena fuori Torino c’è poi la Palazzina di caccia Stupinigi, altro simbolo della città e delle sue residenze reali. Spostandosi in provincia di Cuneo, si può ammirare la più giovane delle residenze Sabaude: il Castello di Racconigi. Ma si può anche scegliere una salutare e suggestiva passeggiata tra i boschi incontaminati della Val di Susa dove si erge anche la “Sacra di San Michele” altro simbolo delle montagne piemontesi e tappa obbligata per chi vuole conoscere un po’ più a fondo questa regione.

 

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LIGURIA

Regione per lo più “estiva”, ma che riesce essere suggestiva anche durante il “periodo delle castagne”. Innanzitutto Genova, una città a misura di gita in famiglia, ideale per i più piccini, sede del famoso Acquario Nazionale (il secondo più grande d’Europa), ma anche della “Città dei Bambini”, un divertente museo di scienze e tecnologia esteso su circa 3.000 mq ricchi di attrazioni multimediali. Da non perdere anche la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Ducale e il Sistema dei Palazzi dei Rolli. Un ultima menzione va fatta per la provincia di La Spezia, dove luoghi incantevoli come Lerici, le Cinque Terre e Portovenere possono essere riscoperti in una luce nuova nel periodo autunnale.

 

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LOMBARDIA

Se si parla di Lombardia non si può fare a meno di citare Milano, la città più europea e cosmopolita d’Italia, lì dove affari e movida convivono nello stesso tessuto. Capitale della moda e del design, città ricca di Musei, Chiese di interesse storico (prima tra tutti il Duomo con la sua “Bela Madunina”) e Abbazie. Ma della città del Panettone non serve parlare più di tanto… L’autunno è il periodo ideale per visitare la Certosa di Pavia o anche Vigevano e la sua Piazza Ducale, Mantova e il palazzo Gonzaga o i suoi percorsi naturalistici tanto amati dagli sportivi.

 

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FRIULI VENEZIA GIULIA

Una regione famosa soprattutto per il suo patrimonio enologico, ma che erroneamente viene poco considerata sul fronte “turistico”. In realtà i luoghi affascinanti che custodisce questa regione sono davvero innumerevoli. Tra tutti sono da prendere in forte considerazione il Castello di Miramare, una lussuosa dimora nobiliare che svetta sul golfo di Trieste. Ma anche la città di Gorizia, anello di congiunzione tra Italia e Slovenia, ricca di zone verdi come parchi e giardini pubblici. Altro posto di confine dal fascino “poliglotta” (si parlano ben 4 lingue ufficialmente) è il varco di confine Tarvisio, apprezzata meta sciistica che però sa affascinare con i suoi colori anche durante gli altri periodi dell’anno. Altri due luoghi assolutamente da menzionare sono Cividale del Friuli e Aquileia, due località ricche di fascino, storia e… un pizzico di mistero.

 

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VENETO

Inutile parlare di Venezia e delle escursioni sulle isole di Murano, Burano e Torcello: un’attrazione tutta italiana dal fascino che sembra impermeabile a tempi e mode. L’autunno è però la stagione ideale per visitare la romantica città di Verona e il suo famoso balcone shakespeariano dove Romeo corteggiava la sua Giulietta, ma anche per visitare l’Arena, la Basilica di san Zeno, Piazza delle erbe e i tesori custoditi nel Duomo. Ma anche Padova, Treviso e Rovigo hanno tanto da offrire! Ultima menzione per un elenco che sarebbe davvero troppo lungo, va fatta per Belluno, unico capoluogo italiano a trovarsi nel territorio di un parco nazionale, una perla ai piedi delle Dolomiti assolutamente da vedere!

 

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TRENTINO ALTO ADIGE

Non solo montagne, ma anche natura, sport, arte e cultura. Una regione con un patrimonio immenso, che sarà impossibile da racchiudere in poche righe. Oltre ai vari capoluoghi di provincia, c’è da segnalare Merano famosa per le sue Terme e per i mercatini di Natale. Per gli appassionati di storia, in questa regione è possibile visitare svariati posti e infrastrutture legati al periodo del primo conflitto mondiale. Tra il Tonale, Riva del Garda e Vallagarina c’è da perdersi fra trincee, fortificazioni e strutture del genio militare risalenti all’epoca de La Grande Guerra. Imperdibile per la gioia degli occhi e di tutti gli altri sensi, una visita ai giardini di Castel Trauttmansdorff, altrimenti definibili come “Il giro del mondo in 80 ambienti” in quanto al suo interno sono presenti ben ottanta ambienti botanici allestiti con piante provenienti dall’intero pianeta. Spostandosi verso Trento c’è il Museo delle palafitte di Fiavè, dove si possono ammirare reperti risalenti anche all’epoca preistorica. Infine, non si può dimenticare il paradiso degli amanti della bicicletta: tra val di Fiemme e val di Fassa si snoda la pista ciclabile di 50 Km che unisce le due vallate, usata in inverno come pista di sci di fondo.

 

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EMILIA ROMAGNA

Tra le 20 regioni italiane – tutte con più di un buon motivo per essere visitate – l’Emilia Romagna rappresenta forse una tra quelle che offre più spunti per una gita breve o anche una semplice visita. Le attrazioni sono innumerevoli e pronte ad accontentare qualsiasi gusto, specie in una stagione come l’autunno! Partiamo con quello che è una vera e propria mecca per gli appassionati di motori: il museo Ferrari a Maranello, dove sono esposte le auto storiche del Cavallino Rampante. Chi volesse invece divertirsi come un bambino, ma non davanti a sogni a quattro ruote, può scegliere il parco divertimenti italiano per eccellenza: Mirabilandia, in provincia di Ravenna. Anche la meta estiva “Rimini” ha qualcosa da offrire gli avventori dei mesi autunnali, con l’Italia in miniatura: un tour attraverso le riproduzioni in scala dei monumenti più emblematici del Bel Paese. Altra attrazione regionale sono i castelli, imperdibile quello di Torrechiara a pochi chilometri da Parma, dove Rinascimento e Medioevo si fondono in una sola struttura. Anche le città di Bologna, Ravenna, Parma e Sassuolo hanno molto da offrire, non solo in  fatto di monumenti… Menzione d’onore per il cibo: in Emilia Romagna, regione dalle mille e una specialità locali, la vera difficoltà è non mangiare bene.

 

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TOSCANA

Eccoci arrivati in una delle regioni che più ha da offrire ai visitatori: arte, cultura, natura, buon vino, ottimo cibo, borghi, eventi, divertimenti e chi più ne ha più ne metta. Fare un elenco delle possibili attività in Toscana durante una visita è praticamente impossibile! Ci verrebbe quasi da suggerirvi di mettervi in macchina e farvi guidare dall’istinto: ovunque farete tappa, ci sarà qualcosa meritevole di essere visitata. Pertanto, tralasceremo Firenze e i suoi musei, chiese e certose cercando invece di soffermarci su altre mete meno considerate, ma pur sempre eccellenti! In primis la città di Arezzo, città dal grande patrimonio storico dove vi sembrerà di essere stati catapultati indietro nel tempo. Altra “grande città” (si fa per dire, date le dimensioni) assolutamente da vedere è Lucca, con le sue mura perfettamente conservate. È chiamata anche “la città dalle cento chiese” per via dei numerosi edifici religiosi. Molto caratteristica la Piazza centrale dove poter consumare un caffè o un pasto veloce attorniati di storia e bellezza.

Evitiamo di soffermarci anche su Pisa e la sua famosa torre pendente, uno degli edifici più famosi e fotografati al mondo. Preferiamo invece ricordarvi del borgo medioevale di San Gimignano famoso, tra l’altro, per le sue 14 torri che si affacciano su di un panorama mozzafiato fatto di uliveti e vigneti. Altra meta obbligatoria per gli amanti del periodo mediovale è la Val d’Orcia, protetta interamente come parco naturale dove si possono ammirare numerosi castelli e case coloniche risalenti tra il XIV e il XVI secolo.

Infine, ma non per ultimo o comunque non perché non ci sia altro da vedere, l’immancabile fascino di Montepulciano, cittadina arroccata su di una cresta calcarea a 600 metri di altezza, terra famosa per i vini e per le vedute che si perdono sulla Val d’Orcia e sulla Val di Chiana.

L’elenco non finisce qui, e in realtà sarebbe pressoché infinito, ma preferiamo esplorare anche altre regioni, riservandoci di approfondire in seguito una tale perla del territorio italiano.

 

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UMBRIA

Il “polmone d’Italia”, unica regione non settentrionale a non essere bagnata dal mare, l’Umbria può essere vista come uno scrigno di tesori da visitare km dopo km. Oltre a Perugia e la famosissima Assisi, qui si può trascorrere un intero autunno per godersi in lungo e in largo dei luoghi estremamente caratteristici per conformazione e usi. In primis, Gubbio “la città dei matti” dove il tempo sembra essersi fermato tra viuzze e ponti senza età. Fascino che possiamo ritrovare anche a Narni che di cose da mostrare ne ha sia in superficie che nel sottosuolo, un’atmosfera unica e irripetibile che ha ispirato le famose “Cronache di Narnia” diventate prima libri e poi film di fama internazionale. Altri luoghi assolutamente da non perdere sono il Museo del vino e il Museo dell’olio di Torgiano in provincia di Perugia, la cascata delle Marmore nella provincia di Terni e il suggestivo lago Trasimeno anch’esso nella provincia perugina.

 

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MARCHE

Una delle regioni più – erroneamente – sottovalutata per le gite fuori porta, forse penalizzata dalla vicinanza con Umbria, Emila e Toscana. Ma la verità è che le Marche sono un concentrato di cose belle da vedere, cose buone da mangiare e cose inestimabili da vivere. Tra le città da visitare non si può fare a meno di citare Ancona e il suo Palazzo Pianetti a Jesi o il Borgo di Corinaldo, eletto nel 2007 come “il più bello d’Italia”. Per gli amanti della letteratura, ricordiamo che le Marche sono anche la regione che ospita Recanati, famosa per aver dato i natali al poeta Giacomo Leopardi: qui c’è la piazzetta resa celebre da “il sabato del villaggio”, oltre a tanti altri luoghi legati all’illustre esponente della scrittura italiana.

 

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ABRUZZO

Un concentrato di storia, cultura, paesaggi mozzafiato, natura, tradizione e borghi suggestivi: ci sono più di un buon motivo per innamorarsi dell’Abruzzo!
Se vogliamo parlare dei luoghi ideali da raggiungere in macchina di questa regione, specie per una breve gita fuori porta, non possiamo che cominciare parlando del Parco Nazionale d’Abruzzo (Lazio e Molise) e il Parco Nazionale del Gran Paradiso, due tra i più grandi d’Italia dove si possono incontrare specie animali come il lupo appenninico, l’orso bruno marsicano e camoscio abruzzese. E ancora: cervi, caprioli, aquile reali… si dice ci siano ancora degli avvistamenti dell’ormai rarissima lince!

Per chi ama le escursioni in bici, l’autunno è il periodo ideale per raggiungere, pedalando, l’altopiano di Campo Imperatore approfittando di un clima fresco ma non rigido, evitando la calura estiva o anche primaverile che renderebbe faticosa questo tipo di escursione.

Gli amanti dell’arte possono invece optare per l’Abbazia di Giovanni in Venere a Fossacesia in provincia di Chieti. O anche al Museo Nazionale d’Abruzzo de L’Aquila (una città che dopo il flagello del terremoto sta riscoprendo una seconda vita).

Infine, per chi vuole immergersi nella natura più fitta e incontaminata, segnaliamo la Valle d’Orfento dove è possibile passeggiare lungo passerelle e paesaggi suggestivi completamente avvolti dal verde e dalle rocce.

 

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MOLISE

Eccoci arrivata nella regione più dimenticata d’Italia. Dove il più grande errore che si possa fare è di non considerarla come meta per una propria escursione.
Primo tra tutte, la città di Isernia, ex capitale dei popoli di origine sannitica, che nonostante i numerosi saccheggi e i pesanti bombardamenti subiti durante la seconda Guerra Mondiale, mantiene ancora oggi una parte storica e ben conservata. Anche la provincia tutta di questo capoluogo è tutta da scoprire: si parte da Venafro per poi toccare Frosolone e Riserva di Collemeluccio (dichiarata patrimonio UNESCO), un tour attraverso Musei e storia en plein air che difficilmente lascia indifferenti!

Altro luogo ideale da visitare i autunno sono le zone dei “tratturi” ossia le vie in erba battuta che i pastori, ancora oggi, utilizzano per portare le bestie al pascolo. In tal caso segnaliamo Castelpetroso, nei monti del Sannio dove il tempo sembra essere tornato indietro di secoli, con un’aria brulicante di vecchie tradizioni e antichi sapori.

 

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LAZIO

La regione della Capitale Roma, la città eterna… e già questo basterebbe, ma ci sono tanti altri posti di interesse sia culturale che paesaggistico da visitare in questa regione.

La provincia di Viterbo, per esempio, è un concentrato di borghi antichi e agglomerati urbani singolari e caratteristici. Per chi fosse un appassionato di questo genere di escursioni, non può non fermarsi a Calcata, una spettacolare città scavata nella roccia che avvolge gli abitanti e i visitatori in una suggestiva atmosfera senza tempo.

Spostandosi verso Latina, gli appassionati della natura hanno una tappa obbligata: il Parco Nazionale del Circeo.

Chi invece preferisse le Terme, sempre in provincia di Viterbo, c’è Bagnaccio dove le piscine termali (libere) sembrano essere rimaste intatte dai tempi degli etruschi. 

 

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CAMPANIA

La Campania è una zona sempre pronta a stupire: inutile parlare delle mille bellezze di Napoli o della Reggia Vanvitelliana di Caserta, in questo trafiletto cercheremo di segnalare delle mete meno conosciute, ma non per questo meno meritevoli di essere visitate!

Innanzitutto, gli scavi di Pompei ed Ercolano e la villa di Poppea a Torre Annunziata facente parte degli scavi di Oplonti, zone seppellita dall’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C.

Altra zona di grande fascino è quella alle spalle del golfo di Pozzuoli che prende il nome di “Campi Flegrei” ossia “campi ardenti” nome dato a causa dell’origine vulcanica e per la presenza della Solfatara. Qui è possibile anche fare un veloce tour per i “quattro laghi” citati in opere come il Conte di Montecristo o da cantori come Omero.

Spostandosi verso la costiera amalfitana, consigliamo una visita alla caratteristica Agerola, famosa per i suoi salumi e latticini autoctoni nonché per essere situata su di una collina sovrastante il golfo e collegata ad esso da una lunga strada di tornanti.

Per chi ama la natura, Avellino e la zona del beneventano sono zone ricchissime di luoghi interessanti. Inutile parlare della tradizione culinaria di questa regione: tra pizza, pasta e dolci tipici è un vero paese per golosi e amanti della buona tavola.

 

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PUGLIA

Cosa dire della Puglia se non che è una delle regioni più belle d’Italia? Ricca di zone di interesse sia storico che culturale che paesaggistico. Data la sua conformazione e le numerose zone sul mare, la stagione ideale per visitare “il tacco dello stivale” sarebbe il periodo estivo, ma in autunno si può approfittare per esplorare l’entroterra e le sue meraviglie. 

Prima tappa: Monopoli, antica cittadina medioevale da cui si possono raggiungere facilmente anche le Grotte di Castellana, un suggestivo spettacolo naturale formato da un complesso di rocce carsiche che danno vita a una serie di cavità sotterranee. Spostandosi verso Andria è il caso di visitare il Castel del Monte a pianta ottagonale e legato all’antico ordine dei Cavalieri Templari, riconosciuto come patrimonio umanitario UNESCO per merito della sua architettura.

Altri luoghi da segnalare assolutamente sono il centro storico di Lecce e Bari vecchia, oltre a Ostuni “la città bianca” dove sembra di essere stati teletrasportati sulle coste della Grecia.

Immancabile una visita ad Alberobello, con i suoi caratteristici Trulli, altro patrimonio UNESCO che affascina migliaia di visitatori ogni anno.

 

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BASILICATA

Eccoci arrivati in una delle regioni più suggestive e affascinanti del Bel Paese. Si comincia con Matera e i suoi Sassi (patrimonio UNESCO nonché capitale della cultura 2019) per poi proseguire verso il borgo di Pisticci e il Parco Nazionale del Pollino, paradiso degli amanti del trekking che si estende per 192 ettari di area protetta.

Menzion d’onore per Grumento Nova, nell’entroterra, che sorge ai piedi del colle dove si trovano i resti dell’antica città romana “Grumentum”. Nelle vicinanze, è possibile visitare anche il Lago di Pietra del Pertusillo dove è facile poter ammirare il volo dei germani reali e/o degli aironi cinerini.

 

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CALABRIA

La punta dello stivale riserva molti spunti per una gita fuori porta. Di sicuro è una famosa meta estiva, ma anche nei mesi di settembre, ottobre e novembre ha da offrire molte attrazioni ai suoi avventori.

Partiamo dal famoso Parco naturale della Sila che si estende tra le provincie di Cosenza, Catanzaro e Crotone.

Se invece siete più attratti dall’architettura, la cittadina di Stilo in provincia di Reggio Calabria saprà stupirvi di sicuro: da citare la Cattolica, unico esempio presente in Calabria dell’arte bizantina.

Un ultimo cenno va fatto per il Parco archeologico di Scolacium e la Roccelletta di Borgia poco più a Sud di Catanzaro.

 

Lo sappiamo: l’elenco, per quanto lungo, è alquanto approssimativo. Per questo ci riserviamo di approfondire le varie proposte in altri futuri articoli del blog: viviamo in un Paese capace di stupire in lungo e in largo, impossibile non tralasciare qualcosa!