Dopo Lamborghini, Bentley, Porsche, Rolls-Royce e Aston Martin, anche la rossa di Maranello approda nel segmento SUV con “Purosangue” un modello che sembra essere già destinato a fare storia. Come è capitato più volte per tanti altri modelli del brand Ferrari.

QUALI SARANNO LE CARATTERISTICHE TECNICHE DELLA NUOVA FERRARI PUROSANGUE?

Il direttore tecnico Michael Leiters tiene a precisare che non è stata presa ancora alcuna decisione definitiva sulla motorizzazione (sarà vero?), ma i rumors lasciano intendere che ci saranno varie possibilità di configurazione: le piattaforme utilizzate, infatti, sono in grado di ospitare motori V6 V8 e V12 con o senza assistenza ibrida e con cambio automatico a doppia frizione. Anche la trazione potrà essere posteriore o integrale.

UN MODELLO DESTINATO A RIVOLUZIONARE UN SEGMENTO.

Sempre dalla voce di Michael Leiters si apprende che le aspettative interne – così come quelle degli utenti – sono alte e ambiziose: “Stiamo sviluppando una vettura che possa distinguersi in maniera marcata da qualsiasi altro concorrente presente sul mercato. Seppur catalogata come SUV, la Purosangue ha un concept a monte che vuole offrire un’elevata versatilità senza dimenticare il binomio lusso-sportività che albergano nel DNA Ferrari. Una macchina che saprà conquistare i clienti del SUV e allo stesso tempo gli amanti delle “supercar”.”.

LA BELLEZZA NON È TUTTO: LA SICUREZZA A BORDO.

Grande attesa anche per gli interni che saranno sviluppati mettendo in pole-position il nuovo trend “occhi e mani sulla strada”, con un nuovo design del volante, infotainment head-up display, nuova strumentazione, nuovi comandi e un particolare riguardo per l’intrattenimento dei passeggeri posteriori. Oltre a un miglioramento del portellone così da agevolare salita e uscita dall’abitacolo.

QUANDO POTREMO VEDERE IL PUROSANGUE FERRARI CAVALCARE LA STRADA.

Il Purosangue Ferrari sarà disponibile non prima della metà 2022. Una data che sembra essere data per certa dalla casa costruttrice di Modena, ma che non è detto non possa subire slittamenti. Una cosa è certa: l’attesa sarà lunga, se non altro per l’immensa curiosità che gravita attorno a questo nuovo frutto dell’ingegno e del design italiano che tutto il mondo ci invidia.