Il brand FCA (Fiat Chrysler Automobiles) opera nel mercato automotive e progetta, sviluppa, produce e commercializza in tutto il mondo veicoli in partnership con Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Ram e Maserati.

La sua mission, che la contraddistingue da sempre, è l’impegno nel migliorare tutti quegli aspetti come prestazioni, sicurezza, connettività ed efficienza nei consumi, che ancora oggi sono lo standard nell’industria automobilistica mondiale. 

Rispetto il discorso dell’impatto ecologico dell’automobile sull’ambiente, FCA, è leader in Sud America per la produzione di motori che vengono spinti ad etanolo.  

L’etanolo (o alcol etilico) è anche chiamato, per antonomasia, semplicemente alcol, essendo alla base di tutte le bevande alcoliche. Per far si che questo motore funzioni nel migliore dei modi, l’azienda ha dichiarato che verranno impiegate le migliori tecnologie in termini di diminuire il più possibile l’impatto ecologico del veicolo sull’ambiente e quindi di abbassare il più possibile le emissioni di CO2.

È sicuramente un progetto sperimentale, ma ad oggi, e analizzando i risultati ottenuti, l’entusiasmo in casa FCA è notevole. La normale benzina si attesta, in termini di prestazioni, ad offrire il 30% in più, ma è sicuramente una percentuale su cui si sta lavorando per cercare di abbassare il divario. Calibrazione, partenza a freddo e rapporto aria-carburante, sono gli aspetti che maggiormente hanno permesso all’etanolo di avanzare nei progressi e nelle prestazioni.  Ed è proprio grazie a tutti questi “avanzamenti” che l’etanolo continuerà a diventare sempre di più un punto di riferimento verso una mobilità ecologica. 

Oggi l’attenzione verso l’ambiente è più che mai un elemento su cui, soprattutto le case automobilistiche, stanno puntando. 

Creare ed offrire soluzioni alternative al carburante è la nuova sfida su cui i produttori  si stanno concentrando e su cui tutti cercheranno di non farsi trovare impreparati.