RIFORNIMENTO AUTO ELETTRICHE: ALLA CARICA!

Il Criat di Napoli e Samso insieme per KWngo, una soluzione “ultra-fast charge” capace di ricaricare i motori ad alimentazione elettrica in modo più veloce e con un minor impatto ambientale.

UNA COLLABORAZIONE DI GRANDE VALORE.

il Centro di Ricerca Interuniversitario su Azionamenti elettrici per Trazione aerea, terrestre e marittima dell’Università degli Studi Federico II (CRIAT) è partner di SAMSO Energy Service Company (società di gestione tecnica e finanziaria di investimenti in ambito energetico) nella realizzazione di un innovativo progetto che si propone di realizzare una stazione di ricarica ad alto contenuto tecnologico, così da poter effettuare un rifornimento in modo ultra rapido e, non in secondo piano, con un impatto ambientale davvero minimo.

IL PROGETTO.

Il progetto KWngo prevede l’istallazione di una nuova tipologia di stazioni di ricarica supportate da una app mobile che saranno in grado di rivoluzionare il concetto di “pieno elettrico” in Italia. La tecnologia utilizzata permetterà ricariche “ultra-fast” attraverso l’utilizzo esclusivo di energia rinnovabile.

L’iniziativa può contare su di un finanziamento di ben 600.000 euro da parte della Regione Campania e si prevede che i primi quattro impianti pilota siano operativi entro la fine del 2019 all’interno del territorio Campano.

UN’INNOVAZIONE PER L’ITALIA CHE PARTE DALLA CAMPANIA.

Sono già in corso svariati provvedimenti per poter esportare la tecnologia di KWngo al di fuori del territorio regionale verso tutte le altre zone d’Italia. Un passo importante che sarà certamente un valido incentivo per l’espansione del mercato dell’auto elettrica, permettendo al nostro paese di avvicinarsi ai parametri europei sull’inquinamento ambientale. Si calcola, infatti, che per rientrare nel vincolo sottoscritto tra UE e industria automobilista, i veicoli elettrici o ibridi marcianti nel nostro Paese debbano essere pari almeno all’8% delle auto in circolazione e l’attuale lentezza del rifornimento è di certo un ostacolo all’espansione di questo mercato. Infine, ma non per ultimo, il fatto che l’energia utilizzata venga prodotta da fonti “green” aiuta ulteriormente a raggiungere l’obiettivo di emissioni di CO2 fissato a 59 g/Km da raggiungere entro il 20230.