Il gruppo Volkswagen valuta la vendita o la quotazione in borsa del marchio di lusso Lamborghini per snellire la struttura e investire sull’elettrico.

In seguito al nuovo progetto della casa madre Volskwagen che prevede un nuovo modello di business più incentrato sulla produzione di auto ad alimentazione elettrica e a una serie di erogazione di servizi agli automobilisti, il prestigioso marchio nato quasi sessant’anni fa dall’idea dell’allora costruttore di trattori Ferruccio Lamborghini.

MENO LUSSO, PIÙ VALORE.

L’idea è quella di vendere i marchi “minori” del gruppo per accrescere in modo repentino il valore di mercato, approfittando di un momento particolarmente vantaggioso per quanto riguarda la quotazione del marchio bolognese: dopo il successo del SUV “Ursus” prodotto da Lamborghini che ha visto un incremento di vendite nel 2019 di quasi il 100%, sembrerebbe proprio il momento ideale per lasciare il testimone del segmento extra-lusso a un’altra azienda.

COSA CAMBIEREBBE?

Con questa operazione, il marchio Volkswagen vedrebbe accrescere il suo valore di mercato del 150% con la possibilità di avere a disposizione più “liquidità” che permetterebbe al colosso tedesco di investire in nuove fette di mercato, oltre a migliorare le prestazioni aziendali sui segmenti dell’autotrasporto (del gruppo fanno parte anche i brand MAN e SCANIA) e della moto (la Ducati, per esempio). Inoltre, uno “snellimento” aziendale nell’ambito della produzione, gioverebbe si sicuro al concentrarsi in miglior modo sulla produzione e vendita di marchi più redditizi – anche se di profilo leggermente più basso rispetto al cavallino di Sant’Agata Bolognese – come Audi e Porsche. Oltre a poter affrontare il new business dell’era elettrica con una maggiore forza economica in quanto questo settore ha bisogno di investimenti sostanziosi specie data la concorrenza di avanguardie già esistenti e più in avanti con la progettazione come, per esempio, la Tesla.

VENDITA O QUOTAZIONE IN BORSA?

Il gruppo Volkswagen valuta la vendita o la quotazione in borsa del marchio di lusso Lamborghini per snellire la struttura e investire sull’elettrico.

Non è ancora ben chiaro se Lamborghini sarà venduta per intero a un altro ente o gruppo automobilistico, anziché essere scorporato dalla casa madre e valutato in borsa con azioni separate. Ciò che invece è certo è che le operazioni per la “separazione” sono già in fase avanzata e il cambiamento potrebbe essere finalizzato già prima della fine del 2019. 

Dopo quasi sessant’anni dalla sua nascita, il prestigioso marchio di automobili di lusso potrebbe essere quotato in borsa o venduto.