La formula NLT (noleggio a lungo termine) è un’alternativa all’acquisto auto che ormai sta catturando l’attenzione di molti italiani.

Attualmente sulle strade italiane circolano quasi un milione di auto a noleggio, una cifra che rappresenta la metà di tutto il mercato dell’auto e che mostra una crescita del noleggio a lungo termine sull’acquisto. A gennaio 2019 la vendita di auto in Italia ha perso il 7,5%, registrando 168.864 nuove immatricolazioni rispetto alle 178.326 dello stesso periodo dello scorso anno (fonte dati: Centro Studi e Statistiche UNRAE).

Sulla scena europea sono i paesi baltici a trascinare il mercato dell’automobile.

 

NLT: il noleggio a lungo termine aumenta

 

Un’inversione di tendenza in atto già da qualche anno, che vede emergere sul mercato dei paesi europei più sviluppati il noleggio a lungo termine come scelta preferenziale tra  gli automobilisti. In pratica, diminuiscono le vendite (new passenger cars) e aumenta il noleggio a lungo termine.

In Italia il calo delle vendite colpisce soprattutto i privati, che allo stesso tempo preferiscono, se proprio devono acquistare, un’auto nuova a km 0 piuttosto che destreggiarsi nel mercato poco redditizio e mutevole delle auto usate, la cui svalutazione oggi è molto più veloce di un tempo.

 

NLT noleggio: i dati

 

Nonostante la frenata del mercato auto italiano, il 2018 è stato un buon anno per il noleggio a lungo termine, che ha chiuso con un saldo positivo: +1,3% con 300.458 veicoli immatricolati. Una crescita contenuta, che ha risentito delle flessioni di mercato nell’ultimo quadrimestre dello scorso anno, che però segna un primato assoluto: per la prima volta infatti il mercato del noleggio a lungo termine ha superato le 300 mila immatricolazioni (fonte: Dataforce).

 

Un record che segna il passo dei tempi e ci dice molto sul trend del futuro nel comparto autoveicoli.

 

Le previsioni per il noleggio a lungo termine

 

NLT AUTO

 

Le previsioni sul pareggio tra le immatricolazioni per la vendita e quelle destinate al NLT probabilmente verranno disattese. Tuttavia nel corso di quest’anno la previsione di crescita di settore per il noleggio a lungo termine si attesta al 22% (fonte dati: Centro Studi e Statistiche UNRAE ).

 

I dati parlano chiaro, e sono a favore del NLT.

 

Vediamo perché: nel 2018 sono state 1.910.025 le auto nuove immatricolate in Italia, il 3,1% in meno rispetto al ruggente 2017 (fonte: Federauto).

A bloccare i potenziali compratori anche lo spettro dell’ecotassa, inserita nell’ultima legge di bilancio, la quale dispone che a partire dal 1° marzo 2019 le autovetture di nuova immatricolazione Euro 6 con emissioni di CO2 oltre 160 g/Km subiranno un aggravio di tasse variabile dai 1.100 ai 2.500 euro. Una vera batosta per i proprietari di autoveicoli, che devono affrontare le già salate tasse sulla proprietà e l’assicurazione del proprio mezzo. Considerando che la vendita di Suv è in forte crescita, l’ecotassa avrà una pesante ricaduta sui proprietari di questa categoria. Un problema che non tocca il noleggio a lungo termine. 

 

NLT auto: i vantaggi

 

Infatti, il NLT ti solleva dagli oneri fiscali: l’unico costo è il canone fisso e senza interessi, a scadenza mensile e inclusivo di tutte le tasse, dunque anche l’ecotassa, l’assicurazione RCA (solitamente furto e incendio compresi) e il bollo annuale.

 

nlt

 

Se hai la sicurezza della somma precisa che spendere di qui a quattro anni (48 mesi) grazie al contratto di NLT, è normale sentirsi più tranquilli. In più, il contratto può essere rinegoziato in base alle proprie esigenze, aggiungendo o togliendo mesi (si va da un minimo di 12 ad un massimo di 60) o chilometri (minimo 10.000 max 60.000), oppure cambiando autoveicolo.

Cambiare la propria auto in meno di cinque anni, a favore di un modello nuovo più accattivante, è una follia se ne sei anche il proprietario, con il noleggio invece sei libero di scegliere.

 

La tua auto sarà sempre nuova, non già usata da altri.  

 

Ecco perché il NLT è una soluzione di mobilità pratica e conveniente, preferita non solo dalle aziende per le proprie flotte (di rappresentanza o light commercial), ma anche da liberi professionisti e privati.

 

NLT privati

 

 

Perché un privato dovrebbe scegliere il NLT anche se non ha la partita Iva e quindi non può scaricare le tasse?

 

Perché, alla luce dei costi, risparmia.

 

Prendiamo ad esempio un auto che da prezzo di listino costa sui 20 mila euro: la svalutazione del veicolo è del 20% istantaneo all’acquisto e poi subisce un deprezzamento di 800 euro ogni anno. Ai 29 mila euro bisogna aggiungere le spese di assicurazione e proprietà per, poniamo, quattro anni.

 

1.Quanto ti costa l’auto?

 

Diciamo sui 24 mila euro spese incluse, per rimanere bassi. Con il noleggio a lungo termine lo stesso modello viene pagato 13.488 euro dilazionati in 48 rate da 281 euro Iva esclusa: da questo calcolo si evince bene la convenienza del NLT anche per i privati.

E se sei un’azienda la deducibilità delle imposte dirette è del 20% per ogni periodo di imposta e per ogni veicolo noleggiato, ma può arrivare fino al 100% se si dimostra l’uso esclusivamente aziendale.

 

Leggi di più sul noleggio auto aziendali a lungo termine.

 

2.E l’Iva?

 

Per le aziende la detraibilità è del 40% per ogni periodo di imposta. Se invece sei un’azienda o un rappresentante di commercio le condizioni di utilizzo sono ancora più agevolate: 80% di sconto sulle imposte dirette, e 100%, rimborso totale, sull’Iva, senza dover dimostrare l’uso esclusivamente strumentale per motivi di lavoro.

 

3.Cosa aspetti?

 

Scopri subito l’auto che fa per te e scegli la formula che più soddisfa i tuoi bisogni!

Motum ti fornirà tutte le informazioni con un preventivo chiaro e senza impegno.

 

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